Eredita culturale popolare

  • pucko4

    pucko4

  • pucko2

    pucko2

CULTURA POPOLARE NELL'AREA DI SEBENICO

Quando parliamo dell'area di Sebenico e della sua cultura, pensiamo innanzi tutto alle tradizioni del popolo: agricoltori, marinai, pescatori, artigiani e mercanti che, nel corso di molti secoli, hanno creato l'identità odierna di questa regione della Repubblica di Croazia.

EREDITÀ CULTURALE NON MATERIALE

L'eredità culturale popolare può essere divisa in materiale e non materiale. Quando parliamo della seconda, pensiamo innanzi tutto a usanze, canzoni, danze, storie e leggende: tutto ciò che è stato tramandato per generazioni e che è stato raccolto da commedianti, storici, musicisti, etnologi, etnocoreologi e altri appassionati di quel genere di arte che oggi chiamiamo folclore.

pucko3Anche se l'area è geograficamente di dimensioni piuttosto ridotte, è tuttavia molto ricca in termini di espressioni folcloristiche e ogni luogo ha una storia a se stante. Tuttavia, possiamo dividerla in folclore adriatico e folclore della Dinara.
Anche se si sono influenzati a vicenda, le differenze sono visibili: nel primo rientrano la città di Sebenico e la maggior parte degli insediamenti costieri e delle isole, mentre al secondo appartengono i paesi dell'entroterra e alcuni villaggi sulla costa, nati in seguito alle migrazioni dall'interno.
Queste differenze, aggiunte alle specificità di ogni insediamento, aumentano la ricchezza dell'espressione folcloristica locale, che alla fine si presenta come un'unità completa.

ANTICO BALLO IN CERCHIO DI SEBENICO

Tra le espressioni folcloristiche più interessanti spicca l'"antico ballo in cerchio di Sebenico" o, come lo chiamano alcuni storici, l'antico ballo in cerchio croato, alla base di ogni danza del genere in quest'area e non solo. È stato ripreso grazie all'impegno dell'Associazione culturale "Šibenske šuštine".
Di particolare interesse è lo stile della danza e la posizione delle braccia, all'altezza delle spalle, che si abbassano e si sollevano seguendo il ritmo della canzone con movimenti che ricordano il remare in avanti.

PROMENADA CROATA

pucko 4Gli elementi della danza dell'Europa centrale e del Mediterraneo che giunsero a Sebenico, sulle isole e sulla costa, furono parzialmente assorbiti e arricchiti dalla creatività degli abitanti locali.
Per secoli, la popolazione creò autonomamente una serie di danze, anche per riprendere varie usanze della tradizione orale.
Così, oltre ai balli più noti (mazurka, polka, valzer...) bisogna menzionare anche la "Promenada croata", una danza formata da 5 parti e 15 figure che, come altre associazioni croate ("Falco croato", "Donna croata", "Gioventù croata"...), fu creata tra la fine del XIX e gli inizi del XX secolo.
Era ballata principalmente a Sebenico, nella maggior parte dei villaggi costieri e sulle isole, ma si estese anche ad alcuni paesi litorali dell'odierna Regione di Zara.

GENTE DI SEBENICO – I MIGLIORI CANTANTI DELLA DALMAZIA

Sulle isole di quest'area si sono conservate antiche melodie illiriche cantate principalmente dalle donne. Nell'entroterra sono invece caratteristiche le ojkalice (ojkante). Questa regione, e soprattutto la città di Sebenico, è famosa per i gruppi corali maschili chiamati klape, e quelli di Sebenico (specialmente gli abitanti del quartiere Dolac) sono da sempre i migliori della Dalmazia. Il verso di un'antica ballata, che descrive luoghi sulla costa e sulle isole della Dalmazia, recita: "Non ci sono cantanti tanto bravi quanto gli abitanti di Dolac..."

DANZE NEI DINTORNI DI SEBENICO

Capocesto, con suoi piccoli villaggi, ha conservato la musica tipica del tamburin (batteria) e del soffietto, presentati dall'Associazione culturale e artistica "Krč" e dall'Associazione culturale e artistica "Dv. Juraj" di Capocesto – Stanovi, che accompagnano le danze in cerchio. I membri dell'Associazione culturale e artistica "Spužvar" dell'isola di Krapanj sostengono che, a differenza degli altri balli in cerchio, il loro è aperto e, proprio per questo, particolare. I ballerini dell'Associazione culturale e artistica "Koralj" di Zlarin, nell'ultimo passo del loro ballo in cerchio sembra che spicchino il volo. Movimenti lenti in cerchio caratterizzano sia Prvić Luka, sia Šepurina.

Gli arrivi a terra, nel corso di balli antichi, sono invece specifici di Vodizze ("Vodiške Perlice") e Tribunj (Associazione culturale e artistica "Tribunj"), seppur con piccole differenze stilistiche. Il "Travulin" di Tišnjan (da cui ha preso il nome anche la locale associazione culturale e artistica), creato per le coppie o per quattro persone, appartiene alle danze della Dinara, anche se presenta elementi dello stile adriatico e un passo particolare. Differisce dalla danza di Pirovac, che ha un nome simile, "Traulin", per elementi e figure ed è presentata dall'Associazione culturale e artistica "Bezdan" di Pirovac.

Il villaggio di Betina (Associazione culturale e artistica "Zora") può essere fiero del suo gruppo folcloristico, il più antico dell'area, che conserva una serie di danze locali, tra cui il "balanbrin" e il "ballo tondo a croce". A Murter, l'Associazione degli abitanti di Murter organizza la rievocazione di un antico matrimonio. La gente di Jezera va orgogliosa del suo "Ballo dei marinai di Jezera", che si tiene dal 1911 grazie all'Associazione dei marinai di Jezera (šocija naviganti). Dal 1974, al programma partecipa l'Associazione culturale e artistica "Koledišće" Jezera, esempio unico di cultura popolare croata.

Oltre alla loro ben nota ospitalità, i villaggi dell'entroterra di Sebenico vantano anche una lunga tradizione come allevatori di bestiame, agricoltori e ballerini in danze simili a quelle in cerchio, in cui prevalgono forza fisica e abilità; particolarmente emozionanti sono poi le diple, tipici strumenti musicali, e i suoni caratteristici degli "ojkanti", che riecheggiano attraverso Zagora, Promina e la Dinara.

UNICITÀ DEL COSTUME POPOLARE DELL'AREA DI SEBENICO

Merita una particolare attenzione lo splendido costume popolare di quest'area. Per quanto vi sforziate, non riuscirete a trovarne 2 simili anche in villaggi vicini tra loro. Ne consegue che la creatività individuale è particolarmente spiccata in queste zone. Tra gli elementi del costume risalta il tipico berretto rosso indossato con orgoglio dagli uomini che, con una serie di modifiche nel corso della storia, trae origine dal Medioevo, dal Rinascimento e dal periodo degli Uscocchi.

Il berretto più antico era realizzato in panno rosso (scuro) con sottili bordi neri, falde nere di varia lunghezza o un piccolo "ciuffo" cucito lungo il nastro nero sul bordo. Nel tempo furono aggiunti vari ricami, inizialmente nell'angolo in cima del berretto (un ramo di ulivo e la lettera iniziale del villaggio da cui proveniva il proprietario).

BERRETTO DI SEBENICO

La falda col tempo si è ridotta a un semplice bordino. All'inizio il berretto era alzato di un livello, poi di due e infine (prima della II guerra mondiale) di due livelli con una cucitura tipica sul bordo chiamata "boule". Quest'ultima variante è nota oggi come "berretto di Sebenico", mentre quella più antica è ancora indossata in occasione di esibizioni folcloristiche e dai cori sulle isole, dove la tradizione si è conservata più a lungo (Jezera, Murter, Betina...).

BOTTONE DI SEBENICO

Il bottone di Sebenico, uno splendido elemento decorativo in argento del costume popolare maschile, è utilizzato per abbottonare il gilet ricamato (krožet, kružet) ed è caratteristico dell'area di Sebenico per la lavorazione della filigrana. Il motivo del bottone di Sebenico è presente anche nei gioielli femminili (orecchini, anelli, collane, spille...).

GIOIELLI DI CORALLO ROSSO DELL'ISOLA DI ZLARIN

Il corallo rosso di Zlarin, riconoscibile nelle decorazioni delle donne dell'isola, è ripreso anche in diversi villaggi della regione; a Zlarin le donne hanno conservato, come nei gioielli classici di quest'area, una "lametta d'argento sulla collana".

COSTUME POPOLARE FEMMINILE E MASCHILE

Caratteristica del costume popolare femminile, da Capocesto a Tribunj, è la gonna con bretelle, con una serie di varianti da villaggio a villaggio. Il costume dell'isola di Murter e di Pirovac presenta una gonna e una camicia ricamata sulla parte anteriore. I costumi più antichi femminili dell'entroterra avevano gonna e camicia cucite insieme e un grembiule di vari colori. Gli uomini del litorale e delle isole indossano una cintura in seta, mentre quelli dell'entroterra di maglia o di lana.

Le donne si coprono spesso con scialli di lana o cotone a colori vivaci, oppure con merletti. In passato le donne di quest'area portavano sulla testa fazzoletti bianchi e scialli decorati con cuciture bianche o colorate. Oggi alcune donne portano merletti, rossi o di colore scuro con decori intrecciati. In alcuni villaggi e nella città di Sebenico le donne non si coprono la testa, ma inseriscono qualche ornamento tra i capelli. I dettagli del costume sono ben illustrati nella foto.

EREDITÀ CULTURALE MATERIALE DELL'AREA DI SEBENICO

La cultura popolare materiale di quest'area è caratterizzata da numerosi manufatti, alcuni dei quali sono autentiche opere d'arte. A titolo di esempio: oggetti di legno di uso comune e decorativi, modelli di barche, camicie ricamate (specie femminili), ricami con perle di vetro (ogrice), spare (pezzi di stoffa di forma rotonda che le donne mettevano in testa e su ci appoggiavano i pesi da trasportare), trine, tessuti di lana e cotone (gruppo etno-eco dell'Associazione culturale e artistica Koledišće Jezera).

LA PIETRA COME MATERIALE EDILIZIO PRINCIPALE

In tutta quest'area gli edifici popolari sono di pietra. Si tratta di case antiche, chiesette, cappelle votive, muri a secco, muretti, recinti, terrazzi. Tutti meritano la nostra ammirazione, perché rappresentano un monumento al lavoro dell'uomo dalmata.

SAGRE TRADIZIONALI

Le sagre, che si svolgono in ogni villaggio in maniera diversa, attingendo alla peculiarità di ciascun luogo, affascinano ogni visitatore: regate veliche, gare di canottaggio, competizioni in abilità antiche, gare di asini, fiere di prodotti originali, fiere gastronomiche, spettacoli originali cui partecipano ospiti e locali, feste di carnevale (poklade), rievocazioni di matrimoni tipici e di antiche tradizioni... in ognuno di questi eventi, l'eredità popolare dell'area di Sebenico rappresenta un bene prezioso che appartiene all'intera cultura croata.

autore: Nenad Milin
fotografia: KUD-u Koledišće Jezera